
"Era scesa nel ventre della cava sulla via Ardeatina. E mentre scendeva, le era parso che il mondo si capovolgesse. Come se le 335 minuscole luci che brillavano su altrettante lastre di pietra, si fossero trasformate nella volta del firmamento. Trecentotrentacinque stelle, nelle quali si rifletteva l'ultimo sguardo di tutti quelli che avevano dato la vita per riconsegnare il futuro a chi sarebbe venuto dopo di loro."
Il fascino della Storia e la scrittura sapiente della Ferri rendono questo libro un capolavoro che dovrebbe essere letto nelle scuole. Nelle scuole, lì dove si fa di tutto per ridurre le ore di Storia, per renderci ignoranti, per relegarci nella condizione di animaletti non-pensanti nelle mani del potere. Lì, dove si fa di tutto per toglierci ciò che abbiamo di più prezioso: il ricordo, quel genere di ricordo che apre il cuore e la mente sulla realtà; quel genere di ricordo che ci rende svegli abbastanza per saper leggere dietro le maschere di chi crede di poterci ingannare. Di poterci governare.

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